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A2A: presentato il terzo Bilancio di Sostenibilità Brescia

In crescita la ricchezza distribuita, gli investimenti e l’occupazione sul territorio, si moltiplicano i progetti per rendere Brescia più smart e green

  • 263 milioni di euro il valore della ricchezza distribuita sul territorio (+5%) e 83 milioni di euro di investimenti (+7%)
  • 121 milioni di euro in forniture e servizi a favore di 371 imprese del territorio (+10%)
  • 1.739 occupati in provincia di Brescia, con 107 assunzioni nel 2016
  • 98% dei rifiuti raccolti recuperati come materia o energia in provincia di Brescia
  • 99% dei punti luce pubblici sostituiti con i led
  • -5% le emissioni di CO2 degli impianti del Gruppo
  • 161 milioni di euro di investimenti previsti nel ciclo idrico, nel quinquennio 2016-2020

Brescia, 7 novembre. E’ stato presentato oggi a Palazzo Loggia, alla presenza del Sindaco di Brescia Emilio Del Bono e dell’Assessore all’Ambiente e Protezione Civile Gianluigi Fondra, il terzo Bilancio di Sostenibilità di A2A dedicato a Brescia, il documento che riassume gli impegni e i risultati del Gruppo sul territorio bresciano in tema di responsabilità economica, ambientale e sociale nel 2016.  A2A ha pubblicato quest’anno cinque Bilanci di Sostenibilità relativi a specifici territori (oltre a Brescia, Milano, Bergamo, Varese e Valtellina-Valchiavenna), proseguendo nel percorso di ascolto e trasparenza, intrapreso proprio a Brescia nel 2015, per ribadire il forte legame con le comunità e l’orientamento alla sostenibilità come fattore chiave per il successo dell’Azienda.

DATI E INIZIATIVE CHIAVE SOSTENIBILITA’ 2016 – BRESCIA E PROVINCIA

Responsabilità economica

Il valore della ricchezza distribuita da A2A nella provincia di Brescia è cresciuto nel 2016 (+5% rispetto al 2015), raggiungendo i 263 milioni di euro, con 121 milioni (+10% rispetto al 2015) in forniture e servizi spesi a favore di 371 aziende qualificate del territorio, per un totale di 799 ordini emessi; l’84% sono micro e piccole imprese. In crescita anche gli investimenti: 83 milioni di euro investiti (+7% rispetto al 2015) nella provincia, in particolare per la telelettura dei contatori gas, lo sviluppo e la manutenzione delle reti e dei depuratori, il nuovo sistema di raccolta differenziata, gli interventi sulla Centrale Lamarmora e sul Termoutilizzatore. Nel periodo 2016-2020 A2A Ciclo Idrico ha stanziato un piano investimenti per 161 milioni di euro, mentre dal 2018 ASVT investirà nella realizzazione del depuratore di Concesio. A2A ha rafforzato la sua presenza sul territorio bresciano con l’acquisizione della società ambientale LA Bi.CO DUE, che si inserisce nelle iniziative finalizzate a dare concreta attuazione ai principi dell’economia circolare.
Sono stati 35 milioni i dividendi ricevuti da azionisti del territorio.

Responsabilità sociale

Gli occupati nelle sedi della provincia di Brescia salgono a 1.739, con 107 nuove assunzioni nel 2016. In aumento anche le ore di formazione erogate ai dipendenti: 20,6 pro-capite (+12% rispetto al 2015).

A2A Energia ha confermato la sua leadership nella soddisfazione dei clienti. Il 96% dei 55mila cittadini serviti agli sportelli si è espresso positivamente sull’assistenza ricevuta. A dicembre 2016 A2A ha introdotto volontariamente il bonus idrico per le famiglie in difficoltà.

Anche nel 2016 il Gruppo ha supportato iniziative socialiambientali culturali sul territorio, erogando sponsorizzazioni e contribuiti a teatri e fondazioni per un totale di 1,7 milioni di euro. Fondazione ASM ha assunto l’impegno a sostenere il progetto di valorizzazione del Mo.CA, ospitato nel prestigioso Palazzo Martinengo Colleoni, destinato a diventare un importante centro di innovazione e cultura.

Oltre 3.200 persone, in particolare studenti, hanno visitato gli impianti del Gruppo in provincia di Brescia. Le iniziative di educazione ambientale hanno coinvolto complessivamente quest’anno 13mila ragazzi. Per la prima volta A2A, in collaborazione con Brescia Mobilità, ha organizzato “Brescia in circolo”, un evento di piazza in 7 tappe che ha coinvolto scuole e famiglie, sui temi della mobilità, dell’acqua e della raccolta differenziata.

Nel 2016 è nato Banco dell’energia Onlus, un ente senza scopo di lucro promosso da A2A e della Fondazioni ASM e AEM, con l’obiettivo di assicurare sostegno a persone e famiglie che si trovano in una temporanea situazione di vulnerabilità economica e sociale, offrendo loro una opportunità per ripartire. Alla raccolta fondi hanno contribuito tutti gli stakeholder di A2A, a cominciare da dipendenti, clienti e fornitori. Per la prima volta in Italia è stato possibile usare come canale di donazione la bolletta. Attraverso il bando “Doniamo Energia”, promosso in collaborazione con Fondazione Cariplo, A2A ha raddoppiato le donazioni dei suoi clienti domestici, fino al raggiungimento di 1 milione di euro, mentre Fondazione Cariplo ha contribuito raddoppiando a sua volta tale somma, fino al raggiungimento di 2 milioni di euro. Sul sito www.bancodellenergia.it è disponibile l’elenco de 15 progetti aggiudicatari del bando presentati da Associazioni non profit operanti sul territorio lombardo.

Responsabilità ambientale

Secondo una logica di economia circolare, nel 2016, il 98% dei rifiuti urbani raccolti dalle società ambientali del Gruppo in provincia di Brescia sono stati recuperati come materia o energia.  Nel 2016 la raccolta differenziata nei comuni della provincia ha raggiunto il 68,8%, contro il 44,5% della città. La percentuale cittadina ha avuto un netto incremento nel 2017 per effetto della estensione del nuovo sistema combinato (cassonetti a calotta e porta a porta), raggiungendo già ad agosto il 60%.

A2A ha inoltre siglato un accordo con Brescia Mobilità per favorire l’uso del biometano, prodotto dalla frazione umida dei rifiuti urbani e dal verde, nel trasporto pubblico; A2A Ambiente ha presentato un progetto per realizzare un impianto dedicato a questo tipo di trattamento a Bedizzole.

Si sono ridotte del 5% le emissioni complessive di CO2 rispetto al 2015, mentre sono 442.446 (+38% rispetto al 2015) le tonnellate di CO2 evitate grazie al Termoutilizzatore. Si sono ridotte rispetto al 2015 anche le emissioni totali di SO2 (-13%) e polveri (-12%); rimangono in linea con lo scorso anno gli NOx.

E’ quasi interamente completato il piano di sostituzione dell’illuminazione pubblica a led con 43mila nuovi punti luce, che hanno comportato una riduzione dei consumi del 40% ed evitato l’emissione di 2.700 tonnellate di CO2 in atmosfera. Nuova luce anche per 37 siti storici e monumentali.

A2A ha terminato l’installazione di tre nuove caldaie a gas nella Centrale Lamarmora a servizio della rete di teleriscaldamento. Nuovo calore per la rete verrà fornito anche dal recupero dell’energia termica prodotta dalla acciaieria Ori Martin, mentre è allo studio un progetto per recuperare calore dal depuratore di Verziano. Prosegue in parallelo anche lo sviluppo del teleraffrescamento negli edifici pubblici, iniziativa premiata a Ecomondo col Premio Sviluppo Sostenibile 2016.

Si sono moltiplicati a Brescia i progetti pilota, realizzati da A2A anche attraverso partnership internazionali, per aumentare l’efficienza e la resilienza delle reti: progetto S.C.U.O.L.A., IDE4L, Smart Domo Grid.  

Attraverso il progetto “Oltre la strada” in via Milano e il progetto Brescia Smart Living, nelle zone di San Polino e via Solferino, si testa un modello di città smart, interconnessa e sostenibile, grazie al coinvolgimento delle comunità e l’impiego delle tecnologie IoT (internet of things).

Continua, inoltre, la sperimentazione della mobilità elettrica: nel 2016, è raddoppiata l’elettricità erogata dalle colonnine di ricarica targate A2A, arrivando a 50,5 MWh.

  • Sostenibilità
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