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Ciclo idrico

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  • Investimenti e strategia
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Quello che facciamo

Acquedotti, fognature e depuratori: distribuiamo l’acqua nel territorio bresciano

Portiamo quotidianamente l’acqua potabile nelle case dei cittadini, garantendo la gestione di tutto il ciclo: approvvigionamento, distribuzione, raccolta delle acque reflue e depurazione. Le nostre fonti di produzione sono costituite da 185 pozzi e da 174 fonti e sorgenti, il che significa che eroghiamo complessivamente circa 45 milioni di m³ all’anno, attraverso una rete di 3.613 km.

 

In particolare, ci occupiamo del servizio di ciclo idrico integrato nel Comune di Brescia e in gran parte della provincia. Gestiamo in questi territori anche il sistema fognario, costituito da 2.340 km di rete e da 282 stazioni di sollevamento, e il sistema depurativo, che prevede 51 impianti di depurazione, di cui il maggiore è quello di trattamento delle acque reflue che si trova a Verziano, con una capacità di trattamento pari a 296.000 abitanti.


Investiamo costantemente per mantenere efficienti le nostre reti e assicurare la continuità e l’eccellenza del servizio erogato. La nostra esperienza centenaria ci ha permesso di diventare un interlocutore competente e affidabile agli occhi dei nostri utenti, aspetto che vogliamo consolidare anche nel futuro con il nostro significativo piano di investimenti. Entro il 2030, infatti, realizzeremo nuove reti fognarie e di acquedotto, che ci consentiranno di coprire integralmente i territori serviti e di migliorare il servizio, per renderlo maggiormente efficiente.

3.613km

Rete acquedotto gestita

51

Impianti di depurazione

​​2.000

Sensori intelligenti installati per il servizio idrico (dato cumulato)

Investimenti e strategia

Realizziamo cicli virtuosi che ci permettono di recuperare l’acqua senza sprecarla

Come tutte le risorse, anche l’acqua non è illimitata. È necessario gestirla nel miglior modo possibile e con soluzioni tecnologiche adeguate, sia per la distribuzione dell’acqua potabile ma anche per la raccolta, il convogliamento e il trattamento delle acque reflue nei depuratori.

 

Vogliamo assicurare un futuro migliore alle nuove generazioni utilizzando con rispetto le risorse naturali: per questo, abbiamo avviato un piano di investimenti che ci permetterà entro il 2030 di rendere ulteriormente disponibile sui nostri territori un servizio di ciclo idrico integrato altamente efficiente e in linea con le migliori esperienze europee nel settore. L’obiettivo è contribuire al superamento delle infrazioni UE con lo sviluppo di una nuova capacità di depurazione e la riduzione delle perdite idriche.

 

In particolare, nel 2019 abbiamo iniziato a sperimentare una tecnologia che, grazie all'analisi del rumore delle perdite trasmesso dalle tubazioni, ci permette di localizzare le dispersioni idriche in maniera tempestiva. Dopo averle individuate con dei sensori e un apposito sistema di monitoraggio, potremo intervenire in modo mirato e dove possibile, anche con tecnologie che evitano di scavare. Grazie all’utilizzo di nuove tecnologie, applicheremo i principi di economia circolare che ci consentiranno di evitare gli sprechi e promuovere uno stile di vita più sostenibile, dove tutto può tornare a essere risorsa.

Le nostre aree di sviluppo

Riduzione delle perdite idriche

Dal momento della sperimentazione della tecnologia che analizza il rumore trasmesso dalle tubazioni, a Brescia abbiamo ridotto la percentuale di perdite idriche di poco superiore al 27% e riparato oltre 110 dispersioni.
Abbiamo inoltre ampliato la rete di monitoraggio in continuo anche al di fuori della città di Brescia, e attualmente possiamo rilevare in real time dispersioni su circa 157 km delle reti da noi gestite.
 

Depurazione

Per arrivare a garantire un efficiente servizio di depurazione per tutta la popolazione servita entro il 2030, proseguiamo l’apertura di cantieri e progetti per ammodernare le infrastrutture e creare nuovi impianti, realizzando depuratori sempre più efficienti, ma con tecnologie tali da ridurre i consumi energetici, la produzione di fanghi e l’impronta di CO2, e che vadano sempre di più nella direzione della transizione ecologica e della salvaguardia dell’ambiente. 

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